La famiglia Klinec coltiva vigne biodinamiche dal 1918 a Medana, Goriška Brda, Slovenia. Aleks e Simona lavorano 6 ettari su suoli di ponca. Macerazioni prolungate, fermentazioni spontanee, affinamento in botti grandi.
Le terrazze sopra Medana sono la firma manuale di generazioni contadine sul versante carsico del Goriška Brda: pietra su pietra, marne e arenarie della ponca contenute in gradoni costruiti per rendere coltivabile l'impraticabile. Medana si trova nel cuore di questo territorio, la parte slovena del Collio, dove le colline terrazzate scendono dalle Alpi Giulie verso la pianura di Gorizia e l'Adriatico. Da qui, nelle giornate terse, si vede il bianco delle Alpi, il verde delle colline che si estendono fino al Friuli e il blu del mare. I terreni su cui la famiglia Klinec coltiva le vigne sono alternanze di marne e arenarie — la famosa ponca del Collio — che si sbriciolano facilmente e offrono drenaggio e mineralità alle radici. Le terrazze sono state costruite dai contadini nel corso dei secoli per ricavare superficie coltivabile dai versanti ripidi. Il microclima di questa zona risente sia dell'aria alpina che della brezza del Mediterraneo, con estati asciutte e ventilate. Aleks racconta che la mineralità quasi salina dei suoi vini è diventata evidente solo quando le viti si sono adattate alla gestione biodinamica del suolo: le radici sono andate più in profondità, raggiungendo i minerali negli strati più antichi.
La famiglia Klinec coltiva vigne a Medana dal 1918, attraverso generazioni e cambi politici — questo territorio è passato dall'Austria all'Italia alla Jugoslavia prima di diventare parte della Slovenia indipendente. Aleks Klinec e la moglie Simona portano avanti oggi un'azienda mista: 6 ettari di vigne affiancate da olivi, pecore e maiali. Sotto la casa c'è un ristorante di famiglia dove i piatti accompagnano i vini: salumi artigianali, prosciutto prodotto in azienda. Aleks ha adottato la gestione biodinamica dopo anni di lavoro convenzionale, e il cambiamento si è riflesso sul carattere dei vini nel corso degli anni.
Tra i vitigni principali si trovano Rebula, Malvazija, Tokai Friuliano e Verduz per i bianchi; Merlot, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc per i rossi. Le fermentazioni avvengono in vasche di cemento con macerazione sulle bucce. La durata dipende dalla varietà: la Rebula, per la sua struttura tannica naturale, resta a contatto con le bucce per circa 10 giorni o più; la Malvazija e il Tokai Friuliano, più aromatici e delicati, vengono trattati con una macerazione di circa 4 giorni. Dopo la fermentazione il vino scende nella cantina sottostante, dove affina per almeno 36 mesi sui lieviti in botti di acacia per i bianchi, e in botti di ciliegio, gelso e rovere per i rossi. Imbottigliamento senza filtrazione. L'imbottigliamento avviene senza filtrazione. Aleks e Simona lavorano le 30.000 viti rispettando i tempi imposti dalle stagioni e dalla specificità di ogni varietà coltivata sulle terrazze di Medana.