Sara Gallina e Federico conducono la cantina di cinque generazioni sui Colli Perugini a 570 m, Umbria. 6 ettari biologici. Grechetto, Trebbiano, Malvasia per i bianchi, Merlot per i rossi. Fermentazioni spontanee con lieviti indigeni.
Cinque generazioni di vigna e ulivo a 570 metri sui Colli Perugini: è l'eredità che Sara Gallina e Federico hanno trovato quando hanno preso in mano la cantina di famiglia nel 2018. Queste colline si alzano intorno a Perugia, nel cuore dell'Umbria. A 570 metri di altitudine — quota che entra nel nome dell'azienda — il paesaggio è quello dell'Umbria interna: oliveti, vigneti, alberi da frutto, grano, l'intreccio secolare di coltivazioni diverse che ha sempre caratterizzato l'agricoltura umbra. La cantina si trova in una piccola frazione del comune di Perugia, in posizione isolata e silenziosa tra le colline. I suoli a questa quota su queste colline sono argillosi e calcarei, con componenti che variano tra le parcelle. Il clima è quello dell'Umbria: estati calde e secche, inverni freddi, primavere variabili. L'altitudine mantiene le temperature leggermente più fresche rispetto alla pianura, rallentando la maturazione e conservando acidità nelle uve bianche come il Grechetto, varietà autoctona umbra che a queste quote esprime carattere teso e minerale.
La vigna esiste da cinque generazioni. I nonni Guido e Lucia piantano i vigneti a partire dagli anni Settanta con la visione di chi costruisce per il futuro: alberi e grano intrecciati con i filari, un'idea di paesaggio agricolo integrato che oggi si riconosce come approccio sostenibile. Nel 2018, Sara Gallina e Federico prendono in mano la cantina. Sara ha studiato enologia e porta competenze tecniche precise; Federico conosce il territorio e la vigna. Insieme decidono di imprimere un nuovo impulso: gestione biologica, lavoro sulle varietà autoctone, vini che riflettano la specificità di questi colli umbri. L'azienda è socia di VinNatur, il raggruppamento di produttori naturali guidato da Angiolino Maule.
In vigna Sara e Federico lavorano i 6 ettari di proprietà in regime biologico, con varietà bianche che prevalgono: Grechetto — varietà autoctona umbra — insieme a Trebbiano e Malvasia; per i rossi Montepulciano e Merlot. In cantina Sara lavora senza lieviti selezionati, senza enzimi, senza aggiunte chimiche; le fermentazioni partono spontaneamente con i lieviti indigeni. La gamma include bianchi da Grechetto — in diverse versioni — blend di bianche, rossi da Montepulciano, e produzioni da uve appassite. I vini maturano in acciaio e cemento, con tempi che variano a seconda della tipologia e dell’annata. La produzione annua si attesta intorno alle 15.000 bottiglie.