La famiglia Dalle Ore coltiva 15 ettari a 300 m s.l.m. tra le valli Chiampo e Agno, ai piedi dei Monti Lessini, Veneto. Dal bisnonno a oggi. Garganega, Durella, Pinot Grigio, Cabernet su suoli vulcanici. Biodinamico, fermentazioni spontanee.
I Monti Lessini si alzano tra il Veronese e il Vicentino, un altopiano vulcanico e basaltico che si estende verso il confine trentino. L'azienda Dalle Ore si trova a Trissino, in provincia di Vicenza, nella parte finale di questi monti dove il territorio si apre tra due valli parallele — la Valle Chiampo e la Valle Agno — che funzionano come corridoi naturali per la circolazione dell'aria. Le brezze che salgono dalle valli attraversano i vigneti di Dalle Ore ogni giorno, asciugando l'umidità notturna e riducendo la pressione delle malattie fungine. Le quindici ettari di vigneto sono posizionati a circa 300 metri di altitudine, in esposizioni favorevoli che si sono beneficiate di un'escursione termica marcata tra giorno e notte — caratteristica che rallenata la maturazione e preserva l'acidità nelle uve. I Monti Lessini sono noti per la Durella, vitigno autoctono a bacca bianca con alta acidità naturale, ideale per le spumantizzazioni tradizionali del territorio. Attorno ai vigneti, i 22 ettari totali di proprietà comprendono un uliveto, prati per pascolo e bosco: un sistema di coltura diversificata che anticipa i principi agroecologici che Marco Dalle Ore applica anche in vigna.
La storia viticola della famiglia Dalle Ore comincia all'inizio del Novecento con il bisnonno Girolamo, che coltivava vigne, olivi e seminativi a Trissino. Girolamo aveva un debole per il Riesling — e lo dimostrò nel modo più concreto: portò con sé le barbatelle dalla Germania, piantandole sui Monti Lessini in un tempo in cui il Riesling Renano era una rarità assoluta nel Veneto. La proprietà passò poi attraverso vari rami della famiglia nel corso dei decenni. Nel 2007 Marco Dalle Ore, laureato in agraria e appassionato di viticoltura, riesce ad acquistare la struttura principale e i terreni limitrofi, ridando unità al progetto. Marco porta con sé la formazione tecnica e una visione precisa: massima sostenibilità, minimo intervento. Nel 2018, durante una vendemmia, avviene il “colpo di fulmine” di Benedetta Dalle Ore — la figlia, reduce da studi in storia dell'arte tra Venezia ed Edimburgo e da un corso WSET in Scozia. Benedetta non aveva mai pensato di tornare nel settore di famiglia, poi quell'estate tutto cambia.
La gestione agronomica abbraccia i principi del biologico certificato e della biodinamica, con il massimo rispetto per l'ecosistema e per i cicli naturali della vite. Tra i vitigni coltivati Durella e Raboso come varietà autoctone, affiancati da Pinot Nero, Pinot Grigio, Garganega, Chardonnay e il Riesling Renano di eredità familiare. In cantina le fermentazioni avvengono spontaneamente con i soli lieviti indigeni, in vasche di acciaio inox o in tini di rovere da 40 ettolitri a seconda del vino. Marco ha allestito un laboratorio di analisi interno per monitorare i processi fermentativi senza ricorrere a controlli tecnici invasivi. Tra le produzioni più interessanti il KLOS, spumante da Cabernet Sauvignon con 48 ore di macerazione, fermentazione spontanea e spumantizzazione sur lie.