VNA

Oltrepo Pavese, Lombardia, Italia

Con il vino nel DNA

A partire dal 2015, l'attività della cantina prende subito le mosse da un'idea olistica di sostenibilità: conoscere, prima di tutto, ciò che vive sopra e sotto il suolo dell'Oltrepo Pavese.

Inizia quindi da una mappatura dei terreni e delle loro composizioni: terreni alcalini, di origine alluvionale, profondi, mediamente permeabili e con una fertilità medio-bassa.

L’esposizione dei vigneti segue la conformazione e la pendenza delle colline presenti: Est-Ovest.  L’età dei vigneti più longevi supera i cinquant’anni: le varietà autoctone presenti sono Croatina, Uva Rara e Riesling Italico, e poi Cortese, Barbera e Freisa e qualche filare di Chardonnay, Pinot Nero, Syrah e Merlot. 

In cantina,  l’unica aggiunta permessa sui vini è di pochi milligrammi per litro di anidride solforosa (solfiti) per proteggere il vino durante la fase di imbottigliamento.

VNA