Pantun

Mottola, Puglia, Italia

Una produzione iniziata nel 2000 da Mimmo e Jutta, una cantina monovarietale: il primitivo, il vitigno principe di questa fetta di Puglia.

Una produzione iniziata nel 2000 da Mimmo e Jutta, una cantina monovarietale: il primitivo, il vitigno principe di questa parte della Puglia. Pantun è una piccola azienda, che si estende su due ettari, con impianti giovani (dai 2 ai 10 anni), condotti seguendo principi di semplicità, puntando all'ottenimento di uve sane.

I trattamenti in vigna vengono svolti utilizzando rame e zolfo, oltre a estratto di timo e propoli. La resa è di circa 50hq per ettaro, da vigne allevate ad alberello su terreni di natura argiollosa. La concimazione è garantita dall'utilizzo della tecnica del sovescio di trifoglio, orzo, favino e altre specie, e solo ogni 4 anni con l'utilizzo di letame biologico.

Dopo la diraspatura e la pigiatura, l'uva viene lasciata in fermentazione con lieviti indigeni per un periodo che varia tra i 9 e i 21 giorni a seconda del vino: la torchiatura viene svolta con l'ausilio di un torchio idraulico. Tutti i vini maturano poi in acciaio o in botte di legno grande. Per la chiarifica, il metodo è quello dei travasi, per preservare l'integrità del vino.

I Primitivo di Pantun sono un racconto: del territorio di Mottola, nelle campagne tarantine (circa 30 km da Taranto), della cura e il rispetto per l'ambiente e i suoi prodotti. Una memoria, che l'uva ha, delle terre su cui nasce e cresce, e che viene trasmessa nel vino e quindi al consumatore.

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